L’inverno secondo l’Ayurveda

COSA CI DOBBIAMO ASPETTARE DALLA PRATICA DELLO YOGA IN INVERNO?

Il nostro emisfero si è rallentato con l’arrivo dell’inverno, le giornate vedono poca luce e tanto buio e ogni essere umano reagisce come meglio può a questa stagione fredda.

Il periodo dell’inverno che si avvicina alla primavera, secondo l’Ayurveda, è associato all’elemento Terra/Acqua e alla loro perfetta armonia, che ha la caratteristica di essere pesante, lenta, fredda, statica e densa.

DI COSA SI OCCUPA L’ELEMENTO TERRA/ACQUA

L’elemento Terra/Acqua è garante di diverse parti del corpo: dal sistema immunitario alla circolazione dei liquidi nel corpo, dalla resistenza dei tessuti alla lubrificazione delle giunture. Dona la giusta umidità alla pelle, favorendo così la guarigione delle ferite, e contribuisce agli aspetti di forza, vitalità, energia e stabilità.

Se questo elemento non è in equilibrio, si è più predisposti a raffreddori, sinusiti, problemi alle vie respiratorie in generale, eccesso di muco, ma anche debolezza delle articolazioni, stanchezza fisica e mentale, tristezza e vulnerabilità emotiva.

SU COSA LAVORARE DURANTE LO YOGA IN INVERNO

La pratica dello yoga diventa una fantastica ‘amica’ per  mantenere l’elemento Terra/Acqua in equilibrio.

E’ necessario perciò lavorare su reni, vescica, apparato circolatorio e linfatico che rispecchiano l’elemento acqua, mentre è utile praticare posizioni per rafforzare le gambe, che rispecchiano l’elemento terra.

Essendo un periodo dell’anno freddo e nel quale il corpo ingurgita più nutrimento, ci si può permettere di fare una pratica più impegnativa, aumentando la durata del mantenimento delle posizioni dello Yoga.

Il seme delle forze vitali deve essere protetto e custodito affinché possa germogliare in primavera e dare i suoi magnifici frutti in estate.

YOGA E MEDITAZIONE

L’inverno, il periodo in cui ‘si tirano le somme’ dell’annata appena trascorsa e si pianifica l’anno che verrà con desideri, sogni, aspettative ed eventuali paure.

E’ perciò consigliato praticare Yoga per meditare sui nuovo orizzonti, lasciando spazio al cuore, il nostro organo vitale, nel quale percepiamo l’incontro tra il finito e l’infinito, l’effimero e l’eterno e possiamo finalmente sperimentare quella meritata pace che il mondo non può né offrirci né toglierci.

Fortunatamente poi, una volta passata questa stagione fredda caratterizzata dalla gracilità e dalle giornate poco illuminate, entriamo delicatamente nella stagione primaverile nella quale celebriamo l’aumento della luce e gli elementi predominanti passano da aria/etere a acqua/terra.

Se ti è piaciuto questo articolo ti aspetto sulla mia pagina.

Terra/Acqua

Terra/Acqua

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